L'EUROPA GIOCA CON LA LINGUA ITALIANA
10 novembre 2006
L’EUROPA GIOCA CON LA LINGUA ITALIANA:
BOOM DI CONTATTI AL SITO WWW.LADANTE.IT PER I NUOVI ESERCIZI DELLA SOCIETÀ DANTE ALIGHIERI


Migliaia di utenti di tutto il mondo, soprattutto dell’Europa dell’Est, hanno valutato la propria conoscenza dell’italiano attraverso le divertenti prove offerte dal portale della “Dante”

È iniziata solo da un giorno la nuova campagna didattica interattiva proposta dalla Società Dante Alighieri sul sito Internet www.ladante.it e già migliaia di utenti da tutto il mondo hanno colto l’occasione di testare la propria conoscenza della lingua italiana attraverso i divertenti esercizi preparati dai linguisti del PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri).
Secondo i dati raccolti dalla “Dante” è stata l’Europa dell’Est la zona che più ha “giocato” con la nostra lingua totalizzando l’81% dei contatti. Un risultato emblematico che testimonia la crescita dell’interesse per la lingua e cultura italiane nella parte orientale del nostro continente; una testimonianza che assume ancora più valore con la recente ratifica della costituzione di un Comitato a Katowice, nel cuore della Polonia. Non a caso la Società Dante Alighieri ha voluto dedicare il secondo Annuario della lingua italiana, tuttora in fase di stampa, alla diffusione del nostro idioma nell’Europa centro-orientale, con contributi scientifici e schede Paese descrittive della situazione storica e attuale della presenza italiana nelle zone dell’Est europeo.
Al predominio europeo, che ha visto un grande coinvolgimento anche delle zone occidentali, seguono il Sudamerica, gli Stati Uniti, l’Australia e la Nuova Zelanda. Molto attivi anche lo Sri Lanka, le Filippine e il Nicaragua, protagonisti di un costante aumento della domanda d’italiano soprattutto a scopo professionale e per una più agevole integrazione in Italia.
Per quanto riguarda la scelta del livello degli esercizi, il 67% di contatti è stato registrato per i livelli A1 e A2, seguiti da B1 e B2 con il 19%. Come dire: per gli stranieri, ma anche per noi italiani, è preferibile cominciare dai livelli iniziali.